Proposta di una nuova classificazione dei fenomeni franosi, ai fini del rilevamento geologico-tecnico e della corretta prevenzione del dissesto del territorio
Bollettino Servizio Geologico Nazionale, vol. 111- 1992 - M. Amanti, G. Castaldo, G. Marchionna, M. Pecci
Il lavoro vuole proporre, nell'ambito del rilevamento geologico-tecnico
dei fenomeni franosi, una nuova classificazione da applicare nel corso
di campagne di osservazioni speditive integrate da interpretazione aerofotogeologica
e da ricerche bibliografiche.
Tale proposta deriva da una revisione critica delle classificazioni
di PENTA, 1959, di DESIO, 1974,
di BRUGNER & VALDINUCCI,
1972, di NEMCOK et alii, 1972, di VENZO,
1976, di VARNES, 1978 (già modificata da CARRARA
et alii, 1983), di ZARUBA& MENCL,
1982.
Si propone quindi come carattere guida il "tipo e velocità del
movimento" che, a parere degli autori, è più rispondente
ai criteri di scientificità, praticità, e semplicità.
Ai fini applicativi e per una più razionale impostazione dei
futuri interventi di bonifica dei dissesti è stato inoltre introdotto
un "attributo geotecnico" relativo alla tipologia franosa analizzata, a
successiva integrazione e completamento del quadro conoscitivo già
delineato con la corretta applicazione della classificazione qui proposta.