- Ing. Paolo Di Berardino -
1) - Le dighe in materiali sciolti e gli sfioratori
del tipo a calice, Giornale del Genio Civile, aprile 1987.
- Ing. Paolo Di Berardino -
Sommario: L'attuale normativa tecnica
(decreto 24 marzo 1982) impone condizioni molto restrittive per gli sfioratori
di serbatoi artificiali comunque soggetti ad ingolfamento; con il presente
studio si vuole evidenziare come la vigente normativa necessiti di un'urgente
revisione per detti sfioratori del tipo a calice, in quanto diversamente
risulta estremamente onerosa o privilegia altre soluzioni, spesso a vantaggio
solo apparente dell'economia e della sicurezza.
Summary: The present technical regulation
imposes very restrictive conditions for the spillways of artificial tanks
liable to flooding; by the present study we intend to point out how the
regulation in force needs an immediate revision for the above-named spillways,
otherwise it comes out very expensive or it prefers other solutions that
are often to the advantage, in an apparent way, of economy and safety.
2) - L'impiego delle ceneri di carbone nei
calcestruzzi per dighe, Comitato Nazionale Italiano delle Grandi
Dighe, Volume n. 4, maggio 1990 - Ing. Paolo Di Berardino -
Sommario: L'impiego delle ceneri
di carbone nelle dighe è pratica ormai consolidata nel mondo da
alcuni decenni di positive realizzazioni, ma non è ancora affermata
in Italia, dove solo dalla fine degli anni '70 si è avuta una consistente
produzione di ceneri di carbone. Nello studio si esaminano le proprietà
delle ceneri disponibili in Italia in relazione alla normativa straniera,
le caratteristiche dei calcestruzzi ottenibili con l'impiego di queste
ceneri considerate come un componente del calcestruzzo, alla stessa stregua
di cemento, aggregati, acqua e additivi: in quanto tali vanno assoggettate
a criteri di accettazione preliminare e ad un controllo di qualità
durante l'impiego.
Summary: After some decades of positive
implementations the use of coal ashes in dams is now a consolidated experience
in the world, but not in Italy. Great quantities of coal ashes have been
produced in Italy only from the late seventies. In this study we examine
the properties of ashes available in Italy with regard to the foreign regulation
and the features of those concretes obtained using coal ashes as a component
of concrete just like cement, aggregates, water and additives; coal ashes
as components are submitted to preliminary acceptance criteria and to a
quality control during their use.
3) - Getto continuo e calcestruzzo rullato
nella costruzione delle dighe, Comitato Nazionale Italiano delle
Grandi Dighe, Volume n. 5, luglio 1991 - Ing. Paolo Di Berardino -
Sommario: Sono esaminate le tecnologie
del getto continuo e della rullatura dei calcestruzzi per dighe nei più
vari aspetti (qualità dei materiali, modalità di trasporto,
di stesa e di compattazione, problemi termici, distanziamento dei giunti)
sviluppando anche considerazioni economiche che hanno portato tali tecnologie
alla più vasta diffusione. La maggior parte delle dighe in calcestruzzo
rullato in costruzione nel mondo sono del tipo a gravità, ma vi
sono anche grandi opere ad arco-gravità come in Sud Africa ed in
Cina
Summary: We examine in their different
aspects the continous casting and concrete rolling technologies for dams
(quality of building materials, transport, placing and compaction conditions,
thermic problems, separation of joints). We also underline the economic
considerations which caused the wide diffusion of these technologies. The
majority of rolled concrete dams under construction in the world are the
gravity ones, but there are also some arch gravity big barrage works such
as the South African and Chinese ones.
4) - "Applicazione su grande scala di prodotti
geotessili": la diga di Castreccioni sul fiume Musone, Secondo
Convegno nazionale sui geotessili, Roma 14-15 novembre 1986. - Ing. Paolo
Di Berardino -
Sommario: L'invaso di Castreccioni,
ubicato nelle vicinanze di Cingoli, in provincia di Macerata, nell'Italia
Centrale, ha una capacità di 42 Mmc; è realizzato mediante
una diga in calcestruzzo a gravità dell'altezza massima di 67 m.
Immediatamente a monte della diga è stato eseguito un manto impermeabile
che ricopre i terreni di invaso sino ad una distanza di 300 metri dall'asse
diga, per una superficie di 135.000 mq, costituito nella parte bassa del
serbatoio, tra il fondo e la quota di livello minimo di esercizio, da limi
argillosi e sulle sponde, fino ad una quota coincidente con quella di coronamento,
da membrana in PVC protetta da scogliera.
Summary: Castreccioni reservoir
is near Cingoli, Macerata district, Central Italy. It has a 42 Mm3
capacity and consists of a gravity concrete dam of 67 m maximum height.
An impervious water barrier has been built directly upstream. It covers
the reservoir soils till a distance of 300 metres from the center line
dam corresponding to a 135.000 m2 area. In the low part of the
reservoir between the bottom and the operation minimum water level this
water barrier consists of clayey silts while on the banks consists of a
sheltered reef PVC membrane reaching the same level of the crest elevation.
5) Replacing a dry masonry dam without service
interruption, Commission Internationale des Grandes Barrages,
Firenze 1997. - Ing. Paolo Di Berardino -
Sommario: Si descrive un caso di
completo rifacimento della diga Disueri in Sicilia completata nel 1997
(H = 74,30 m; volume di invaso 28.2 Mmc; volume della diga 3.05 Mmc) ed
originariamente realizzata nel 1948 in muratura di pietrame (H = 48 m;
Volume invaso 13.70 Mmc). L'originalità del caso trattato consiste
nell'aver studiato le varie fasi della nuova costruzione in modo da consentire
l'esercizio dell'originario serbatoio.
Summary: We describe the case of
the complete replacing of Disueri dam in Sicily. It was completed in 1997
(H = 74,30 m; reservoir volume 28.2 Mm3; dam volume 3.05 Mm3)
and started in 1948 with stoney masonry (H = 48 m; reservoir volume 13,70
Mm3). This is an original case because the different phases
of the new dam were studied to enable the normal service of the old reservoir.
6) Sbarramenti, Manuale Cremonese,
Anno 1998. - Ing. Paolo Di Berardino -
Sommario: Normative di riferimento e competenze;
dighe murarie: a gravità ordinaria; ad arco; dighe di materiali
sciolti: tensioni e deformazioni; pressioni neutre e portate filtranti
nello sbarramento; verifiche di stabilità.
Summary: Reference regulations and
competences; masonry dams: ordinary gravity dams; arch dams; earth and
rockfill dams: tensions and deformations, neutral pressures and straining
discharges in the barrage; stability tests.
7) Serbatoi artificiali e massime piene
- Anno 2001.- Ing.Paolo Di Berardino -
Sommario: la valutazione di grandezze
fisiche, quali la portata di piena, basata su elaborazione statistica delle
misure rilevate in archi di tempo relativamente ridotti ed estrapolata
a periodi temporali notevolmente superiori (dieci o più volte) a
quelli osservati, comporta spesso una loro sovrastima ed un conseguente
sovradimensionamento delle opere di scarico dei serbatoi artificiali; di
contro ciò induce a "sottostimare" la capacità di laminazione
di questi ultimi, esercitata di fatto significativamente e che se consistente,
come sembrano indicare gli attuali regimi idrologici osservati nei corsi
d'acqua in cui siano stati realizzati serbatoi, potrebbe svolgere un ruolo
strategico nel piano degli interventi per la sistemazione idrogeologica
del territorio; a detto effetto di laminazione andrebbero riservati volumi
di capacità da rapportare però ai valori di picchi di piena,
ed ai conseguenti relativi idrogrammi di piena, prossimi a quelli massimi
osservati anziché agli anzidetti valori "estrapolati", normalmente
di gran lunga superiori anche per la necessità di comprendere quelli
più elevati del relativo intervallo fiduciario.
Summary: We examine the evaluation
of physical quantities such as flood discharge; this evaluation is based
on the statistical processing of measures which have been taken in relatively
short periods of time, while the evaluation is extrapolated with considerably
longer periods of time (ten times or more) than those previously noted.
On one hand this kind of evaluation often involves the overestimation and
the consequent oversizing of reservoirs outlet works; on the other hand
there is an underestimation of the considerable lamination capacity of
dams reservoirs. Actually, in the watercourses where reservoirs have been
built, the present noted hydrological regimens show a considerable lamination
capacity, which could have a very strategical part in the provided interventions
for the hydrogeological settlement of the territory. This lamination effect
needs capacity volumes relating to the values of flood peaks and to the
consequent flood hydrograms; these values are very near to the maximum
noted ones rather than to the above-mentioned extrapolated values, which
are usually remarkably higher also because they need to include the more
elevated values of the relative fiduciary intermission.